Un lampo di Geremia decide derby tra Boys Vairano e Atletik Mignano
Derby deciso su palla inattiva, gli ospiti generosi e vivi fino all’ultimo. Duelli intensi ma sempre leali, gara combattuta nel segno del rispetto
VAIRANO PATENORA / MIGNANO MONTE LUNGO (Pietro De Biasio) – Nel pomeriggio ruvido di Capriati a Volturno il derby dell’alto casertano mantiene le promesse: spigoli, ritmo, duelli veri e rispetto reciproco. Alla fine la spunta la Boys Vairano di mister Manolo Sacco, che piega di misura l’Atletik Mignano con un 1-0 costruito su palla inattiva e difeso con ordine fino al triplice fischio, arrivato dopo cinque minuti di recupero.
La partita si incanala intorno alla mezz’ora del primo tempo. Punizione di Giuseppe De Santis, altro under rossoblù, palla tagliata nel cuore dell’area e stacco vincente di Lorenzo Geremia, giovane centrale che trova il tempo giusto e firma il vantaggio. È l’episodio che decide un match equilibrato, giocato su binari di sana rivalità e combattuto senza mai oltrepassare il confine della correttezza.
Nella ripresa il Mignano agli ordini di mister Roberto Corbo reagisce con personalità: cresce il possesso, aumentano le conclusioni, anche se senza costringere il portiere rossoblù a interventi complicati. Arrivano tiri centrali e un paio di colpi di testa, uno soprattutto di Vincenzo Fruggiero, pericolosissimo a pochi passi dalla linea ma fuori di un soffio.
Spingendo, però, gli ospiti lasciano campo alle ripartenze della Boys: Dario Ciccone, Antonio Di Gregorio e Luca Valvona hanno il pallone buono per raddoppiare, ma manca il guizzo finale. Il risultato regge fino alla fine ed è complessivamente giusto, pur premiando una Boys concreta e penalizzando un Atletik che non ha mai smesso di crederci, restando in partita fino all’ultimo possesso.
Da sottolineare, su tutti, il coraggio delle scelte della società cara al presidente Thomas Scalera: cinque giocatori under, di cui due classe 2008, schierati in campo. Una linea chiara, di prospettiva, che va oltre il singolo episodio e racconta una filosofia. In un derby sentito e combattuto, questa è forse la vittoria più significativa.






