Goldrake Day a Roma celebra i 50 anni di Atlas Ufo Robot con Scalera tra mito e curiosità
All’Hub Moby Dick, tra nostalgici e appassionati, il giornalista e youtuber ha guidato il pubblico attraverso la storia di Atlas Ufo Robot
VAIRANO PATENORA / CASSINO / ROMA (Pietro De Biasio) – Roma ha celebrato oggi i 50 anni di Atlas Ufo Robot con il Goldrake Day, evento che ha trasformato l’Hub Moby Dick della Garbatella in un punto di incontro per appassionati di fumetto, cultura pop e animazione giapponese.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Cassino Fantastica – Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio e Lazio DiSCo, ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza. Se la mattinata è iniziata con l’incontro “Il ritorno di Goldrake in TV” con Adriano De Maio, direttore Rai Cinema e Serie TV, il vero momento clou è stato senza dubbio l’intervento di Thomas Scalera, alias Il Vecchio Nerd.
Alle 11, Scalera ha preso la scena con “Da Atlas Ufo Robot a Goldrake U”, guidando il pubblico in un viaggio appassionante tra passato e presente della serie, con una narrazione coinvolgente e ricca di curiosità. I fan presenti hanno avuto l’occasione di ascoltare aneddoti inediti, riflessioni personali e approfondimenti su come Goldrake abbia influenzato la cultura pop italiana, raccontati da chi ne conosce ogni sfumatura: giornalista, youtuber ed esperto di animazione giapponese.
Scalera ha reso viva la Goldrake-mania davanti agli occhi di grandi e piccoli. Alle 12, Giorgio Messina ha chiuso la mattinata con “Il mito di Goldrake tra leggende e polemiche”, ricostruendo controversie e leggende metropolitane legate alla serie e presentando una prova inedita sul perché nel 1978 la Rai non poté usare “Goldrake” come titolo. Il Goldrake Day inoltre ha ripercorso la storia italiana di Atlas Ufo Robot, dal debutto del 4 aprile 1978 fino al ritorno in TV del 5 ottobre 2025, tra restauri, remake e ricordi indelebili nel cuore degli appassionati.






