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Asd Teano, beffa nel finale: pari amaro contro il Vitulazio al campo “Garibaldi”

Prossima gara: una “domenica bestiale”: in trasferta sul campo ostico della capolista. Tifosi in ansia

TEANO / VITULAZIO (Arnaldo Betti) – Si apre con un pareggio amaro il girone di ritorno del Teano, fermato sull’1-1 dal Vitulazio al termine di una gara intensa e ricca di contenuti tecnici. Al “Garibaldi” va in scena una partita che conferma, ancora una volta, la crescita e il valore della formazione rossoverde, capace di tenere testa a un avversario costruito in estate per puntare con decisione alla zona playoff.

L’avvio di gara è favorevole agli ospiti, che nei primi venti minuti si rendono pericolosi in un paio di circostanze con Alessio Massaro. In entrambe le occasioni è provvidenziale l’estremo difensore del Teano, bravo a opporsi e a mantenere il risultato inchiodato sullo 0-0.

Scampato il pericolo, i padroni di casa iniziano a prendere fiducia e alzano il baricentro. Claudio Gravina prova a rompere l’equilibrio con una conclusione a giro che costringe Fabio Sbordone a un intervento non semplice. È il segnale del momento migliore dei rossoverdi, che poco dopo trovano il meritato vantaggio: su un lancio preciso indirizzato all’ex Francesco Checchia, Gravina si avventa sulla respinta del portiere, salta l’avversario con un elegante dribbling e piazza un tiro chirurgico che si insacca alle spalle di Sbordone per l’1-0.

Nella ripresa il Teano prende in mano le redini del match, mostrando personalità e qualità nel palleggio. I rossoverdi costruiscono almeno due occasioni nitide per chiudere definitivamente l’incontro. La più clamorosa capita sui piedi del neoentrato Andrea Mottola, che sciupa una splendida azione orchestrata da uno straordinario Fabiano Fonzino, calciando alto da posizione più che favorevole.

Il calcio, però, non perdona. E così, come spesso accade, al gol mancato segue quello subito. A cinque minuti dal termine, sugli sviluppi di una rimessa laterale e di una successiva mischia in area, il Vitulazio trova il gol del pareggio con Michele Santoro, gelando il pubblico di casa.

Nel recupero il Teano tenta l’assalto finale e costruisce un’azione pericolosa nell’area avversaria, ma l’arbitro il signor Sarno Vincenzo di Ercolano lascia correre su un contatto che ai più appare come un calcio di rigore. A rendere ancora più amaro il finale arriva anche l’espulsione dell’esterno offensivo rossoverde, decisione che solleva non poche perplessità sulla gestione complessiva della gara.

Nonostante la beffa nel finale, il Teano allunga la propria striscia positiva e guarda con fiducia al prossimo impegno: domenica trasferta sul campo della capolista, con la voglia di continuare a stupire e confermare quanto di buono mostrato finora.