L’azzurra Valentina Gemetto da record a Lione: 16:00.45 nei 5000 indoor
L’atleta della Caivano Runners riscrive il primato italiano al coperto dopo 29 anni. Sesta al traguardo in un contesto internazionale di alto livello
CRONACHE DELLA CORSA – A Lione cade un record che resisteva da quasi tre decenni e lo fa in una specialità tutt’altro che abituale al coperto. Valentina Gemetto corre i 5000 metri indoor in 16:00.45, migliorando il primato nazionale che dal 25 febbraio 1996 apparteneva a Claudia Menconi (16:47.04 a Stoccolma).
Un salto temporale netto, che racconta meglio di ogni parola la qualità della prestazione dell’azzurra. La gara, inserita nel meeting francese di Lione, si sviluppa su ritmi elevati sin dalle prime battute. La portacolori della Caivano Runners, sceglie un’azione regolare e progressiva, senza strappi inutili, dimostrando lucidità tattica e ottima condizione aerobica.
Il sesto posto finale certifica il valore del contesto: davanti a tutte vince la francese Sarah Madeleine con un eccellente 15:03.76. Il dato tecnico più interessante, però, va oltre il piazzamento. I 5000 indoor sono una distanza poco frequentata, complessa da interpretare tra curve strette e cambi di ritmo continui.
Proprio per questo il 16:00.45 assume un peso specifico importante: è il segnale di una mezzofondista matura, capace di trasferire su pista coperta la solidità già mostrata su strada. Campionessa italiana in carica dei 10 km e oro a squadre agli Europei su strada, Gemetto all’aperto vanta un personale di 15:25.30 sulla distanza.
Lione, allora, non è un episodio isolato ma una tappa coerente di un percorso di crescita. Un record che cade, sì, ma soprattutto una conferma: la direzione è quella giusta. In foto hp Valentina Verna (sinistra) e Valentina Gemetto (destra).






