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Promozione. Boys Vairano–Baranello 1-1: ripresa di marca rossoblù, pari nel finale

La squadra di Sacco prende campo nella ripresa e passa con Di Gregorio, sfiora il raddoppio ma gli ospiti restano agganciati al match e trovano il pari nel finale

VAIRANO PATENORA / BARANELLO (Pietro de Biasio) – Lo stadio comunale di Capriati al Volturno è stato teatro di una sfida vera, ruvida e tattica, degna della 19ª giornata del Campionato di Promozione girone unico Molise.

La Boys Vairano di mister Manolo Sacco e il Baranello di Lorenzo Viglione si dividono la posta con un 1-1 che racconta fedelmente l’andamento del match: un tempo per parte, occasioni, una traversa che trema e un finale che profuma di beffa. Primo tempo di studio, intenso ma avaro di vere occasioni.

Le due squadre si affrontano con ordine e rispetto, si rintuzzano a vicenda senza mai concedere spazi puliti. La Boys è compatta, il Baranello risponde con organizzazione e gamba: ne esce uno 0-0 che fotografa l’equilibrio di una frazione giocata più con la testa che con il cuore. Nella ripresa cambia la musica. Sacco ridisegna l’assetto: dalla difesa a cinque si passa alla linea a quattro, il Boys prende campo e pallino del gioco.

È subito un segnale: Benitino colpisce la traversa, preludio al momento migliore dei padroni di casa. Al 28’ la partita si sblocca: Gaetano Filippone affonda a sinistra, pennella un cross teso e Antonio Di Gregorio di testa si avventa sul pallone per l’1-0. La squadra di Vairano insiste. Due occasioni nitide – prima Mirko Piccolo, poi ancora Di Gregorio che non trovano il raddoppio.

E nel calcio, si sa, chi non chiude rischia. A due minuti dalla fine il Baranello colpisce in ripartenza e trova il pareggio con Paolo Di Paolo: è una beffa che pesa, mitigata solo dall’intervento provvidenziale di Danilo Perretta nel finale, una parata salva-partita che evita il peggio.

Il verdetto è giusto: grande Baranello nel primo tempo, Boys Vairano nettamente meglio nel secondo. Un punto a testa, un tempo per parte. E la sensazione che, con un pizzico di cinismo in più, la Boys avrebbe potuto stringere qualcosa in più tra le mani. Ma il calcio, a Capriati al Volturno, ha deciso così.