Cronaca bianca

Da Teano ad Avellino, fino alla nomina Cei: la nuova sfida di Mons. Arturo Aiello

I vescovi baciati da Teano. Mentre Cirulli unifica e rilancia le diocesi dell’Alto casertano, Aiello assume il prestigioso incarico per le “confraternali” d’Italia

TEANO / CALVI RISORTA / SESSA AURUNCA/ ALIFE / CAIAZZO / AVELLINO (Elio Zanni – retenews24@gmail.com) – La Conferenza Episcopale Italiana (Cei) ha ufficializzato la nomina di Sua Eccellenza Monsignor Arturo Aiello a nuovo Assistente ecclesiastico della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia. La decisione, maturata durante l’ultimo Consiglio Episcopale Permanente, affida al Vescovo di Avellino la guida spirituale di una delle realtà più radicate e capillari del tessuto sociale e religioso italiano.

Sebbene oggi alla guida della diocesi irpina, il nome di Monsignor Aiello resta profondamente legato alla Diocesi di Teano-Calvi, che ha guidato per oltre undici anni, dal 2006 al 2017.

Il suo magistero a Teano è ricordato per una straordinaria vivacità comunicativa e una rara capacità di parlare ai giovani e alle famiglie. Molti fedeli conservano ancora il ricordo delle sue dotte omelie “scolpite”, capaci di trasformare la parola evangelica in riflessioni quotidiane di profonda umanità.

L’incarico presso la Confederazione delle Confraternite rappresenta una sfida di grande rilievo. Le Confraternite, custodi di secoli di tradizioni e della cosiddetta “pietà popolare”, necessitano oggi di una guida che sappia valorizzare il loro patrimonio storico proiettandolo verso le sfide della modernità.

Con questa scelta, la Cei punta su un pastore che ha sempre fatto della bellezza e della cura delle anime i pilastri del proprio operato, assicurando alle migliaia di confratelli italiani un punto di riferimento solido e ispirato.

A guidare la Diocesi Teano-Calvi, per fine mandato di Aiello nel maggio 2017), fu chiamato il vescovo Monsignor Giacomno Cirulli, con nomina di Papa Francesco firmata il 14 settembre 2017. Cirulli è successivamente diventato vescovo anche delle diocesi di Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, unificando la guida pastorale delle diocesi dell’alto casertano.