Politica

«Teano, stiamo arrivando»: una sezione “Futuro Nazionale” del Generale Vannacci

Promotore chiede «per ora» l’anonimato, ma promette battaglia. Arriva l’ultradestra in territorio sidicino?

TEANO (ez) – «Teano, stiamo arrivando». Futuro Nazionale, con Roberto Vannacci segretario nazionale, sta per mettere le tende anche a Teano? Pare proprio di sì. Se ne sarebbe parlato ieri, lunedì 2 febbraio 2026, tra un gruppo di persone in piazza Unità d’Italia. Poi, quello che sembrava uno scherzo goliardico agli occhi di passanti distratti, in realtà, si è pian piano rivelato essere il possibile inizio di una nuova rappresentanza politica in città.

Si tratta di un partito di ultradestra? Sì. E ora non veniteci a dire che non sapete che Teano è sempre stata la roccaforte dei partiti di destra e destra estrema. Teano ha visto aprire la prima sezione provinciale del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale. E dopo la scissione – in seguito alla cosiddetta “svolta di Fiuggi” – in terra sidicina prese vita anche il Movimento Sociale Fiamma Tricolore fondato da Pino Rauti. E per i giovani: il Fronte della Gioventù e un delegato locale, Gian Paolo D’Aiello. Non è nemmeno possibile dimenticare l’apertura della sezione di Forza Nuova, Fausto Stavolone per un periodo segretario cittadino e poi candidato al Senato e la visita a Teano di Roberto Fiore.

Eppure, vedrete che, come al solito, certi saccenti sinistroidi locali diranno che non è vero nulla e che non è possibile un club Vannacci a Teano. Non ci meraviglia: lo dicevano anche quando da questo giornale parlavamo per primi dell’apertura a Teano di una sezione della Lega. E la Lega a Teano non solo ha aperto la sede, ha ospitato congressi provinciali, ha visto la venuta di Gianpiero Zinzi e Aldo Patriciello, ma ha anche un suo direttivo, un coordinatore, Federico Mottola, e circa 40 iscritti regolari. E adesso, che ci crediate o no, l’ideatore della sezione “Vannacci sidicino” ha già in mano un foglietto con cinque o sei nomi di aderenti volontari.

«Per favore non mettere il mio nome sul giornale e nemmeno la sigla, perché mi riconoscerebbero subito e tenterebbero di fermarmi», dice il principale iniziatore del partito del Generale, che non vuole essere ancora citato ma assicura che saremo i primi ad avere la notizia dell’apertura delle iscrizioni. Mentre parla fa un accostamento irriverente tra Vannacci e un altro generale patriota e trascinatore che sbarcò a Teano ma in tempi remoti, Giuseppe Garibaldi, ma quando è troppo è troppo: l’esempio benché scherzoso ci sembra vieppiù irriguardoso nei confronti dell’Eroe dei due mondi e per questo non riteniamo utile riportarne i particolari.