Inchieste

Fiume di fango in viale Santa Reparata: un mese di degrado nell’indifferenza delle istituzioni. Il video della vergogna

Nel mirino i ritardi, l’indifferenza della politica locale e la mancata manutenzione di caditoie, griglie e cunette stradali

TEANO (EZ) – Disastroso a viale Santa Reparata, a Teano. Una scena da città incivile: l’acqua sorgiva che invade da un mese la sede stradale, creando fastidi ai residenti e pericolo per la pubblica e privata incolumità; e nessuno interviene. Tipico di una amministrazione la cui rielezione non dipende dalla qualità della sua gestione amministrativa, ma solo dagli accordi di palazzo e tra partiti politici. E ieri, 2 marzo 2025, c’è stato anche lo smottamento di un terrapieno, sempre in relazione alla presenza dell’acqua.

A Teano si sa, l’acqua come “presenza” nel sottosuolo e fuori, all’aperto, si spreca. Ma poi non la sappiamo gestire e così la compriamo con i soldi estratti dalle tasche dei cittadini, a caro prezzo, da società private regolate che comunque dal nostro sottosuolo la estraggono. Siamo all’assurdo? No, siamo a Teano. Siamo al ridicolo? No, siamo a Teano.

E Viale Santa Reparata ora ha il suo fiume di fango, un vergognoso ritardo e mancate manutenzioni delle caditoie. Si tratta di una strada comunale. E non si può dire che manchino le segnalazioni: decine le segnalazioni. Tutti si chiedono: ma l’Amministrazione comunale che fa? Ma i politici locali che fine hanno fatto? Ma l’Ufficio tecnico perché non interviene ad horas? E il Comando vigili che ha fatto fino a questo momento? Finalmente è dotato di un nuovo Comandante. GUARDA IL VIDEO

Da un sopralluogo effettuato due giorni fa la situazione si mostrava catastrofica. Grave soprattutto per il fatto che, dopo ripetuti avvisi, lì, nella cosiddetta prima periferia urbana di Teano, in direzione Tuoro e poi Furnolo o Casafredda, anche detta area residenziale, non interviene ancora nessuno fattivamente. Cosa abbiamo visto? Lo diciamo, anche se poi ce lo rileggeremo – ci vogliamo scommettere? – nei post del sindaco come grande scoperta personale dell’anno con tutta la soluzione: c’è da ripulire subito un paio di griglie stradali, anche dette caditoie.

Poi c’è da fare tutto il resto, ma l’emergenza per lo meno sarebbe terminata. Aspettiamo gli eventi, vergogniamoci un pochino tutti e teniamo a mente l’origine di tutti i mali: quello che di criticabile accade a Teano è tipico di una amministrazione consapevole del fatto che la sua rielezione non dipende dalla qualità della gestione amministrativa.