Si sgretolano le Case parcheggio del Comune di Teano: cronistoria di un disastro annunciato
Pezzi di intonaco e cornicioni si staccano dai palazzi adiacenti a quelli comunali, minacciando l’incolumità dei passanti
TEANO – Sapete come si chiama tutto questo? Mancanza di manutenzione. Una negligenza che, quando è reiterata nel tempo, si trasforma in una vera e propria colpevole distrazione.
Siamo nei pressi delle Case Parcheggio di proprietà comunale. Ci sono dei palazzi e delle abitazioni private e vicino, in aderenza le case del Comune. Ed è lì il degrado regna sovrano. All’interno di molte abitazioni si segnalano problemi, rotture e guasti: dagli infissi ai servizi igienici. Il cortile interno è ormai invaso dai rottami e, come se non bastasse, oggi il pericolo arriva anche dall’alto: pezzi di intonaco e cornicioni si staccano dai palazzi, minacciando l’incolumità dei passanti.
L’unico provvedimento preso finora dal privato prorietario? L’apposizione di nastro segnaletico e il divieto di transito. Bravi, tutto “OK”, ma adesso? La domanda resta semplice: a quando l’inizio dei lavori?
Tornando alle vicine Case Parcheggio. Nelle nostre inchieste ci siamo soffermati diverse volte su questa situazione. Il primo giornale a parlarne fu Il Mattino, LEGGI DIRETTAMENTE DA IL MATTINO e la firma giornalistica dietro la denuncia era sempre la stessa. All’epoca, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Di Benedetto — che si ritrovò a gestire questa “maledizione” ereditata dal passato — fu diffidata legalmente a prendere provvedimenti immediati.
Le condizioni erano, e restano, inaccettabili per le 20 famiglie residenti (inclusi alcuni occupanti abusivi): zaffate insopportabili e scarsa igiene, proliferazione di insetti e umidità diffusa, sottoscala allagati e impraticabili. Da quel giorno, a parte la riparazione delle fogne e un intervento dei Carabinieri per questioni di igiene pubblica, il resto è avvolto nel silenzio. Per questo, anche con altri mezzi di comunicazione abbiamo continuato a seguire il “Caso-Case-Parcheggio” LEGGI QUI.
Il paradosso delle assegnazioni
Le abitazioni si trovano nel quartiere Borgo Sant’Antonio Abate, su via Porta Napoli. I residenti hanno segnalato più volte i disagi all’Ufficio Tecnico Comunale; anche negli ultimi quattro anni. Emblematico è il caso del signor L.D.B., l’ultimo assegnatario per “motivi d’urgenza abitativa”. L’uomo con tutta la sua numerosa famiglia è stato costretto a lasciare una precedente abitazione comunale (assegnatagli dal giudice vent’anni fa) per essere trasferito in un’altra molto angusta per la sua numerosa famiglia che, paradossalmente, necessita anch’essa di ristrutturazione immediata interna.
E venne il tempo dei video con i caschi protettivi, ma non per far visita alle case parcheggio

Il Comune di Teano sa che queste case sono ormai da ristrutturare. Resta da capire solo una cosa: quando intende intervenire? Basterebbe già che qualcuno, passandosi la mano per la coscienza, si procurasse di fare un sopralluogo. Naturalmente, magari, con sindaco, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici al seguito, muniti di caschetti protettivi. Perché lì si che servono veramente le visite, le riprese video e soprattutto i caschi protettivi. Lì, cadono le pietre… Perché alle case parcheggio non è come ammirare e farsi ammirare a distanza di sicurezza durante il procedere dalla costruzione con soldi altrui (e quindi con meriti anche altrui) dell’eterno nuovo asilo nido comunale.






