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Parola abusata: a Teano una conferenza sul tema del “chiacchiericcio” nell’insegnamento di Papa Francesco

Una forma di violenza sottile e un ostacolo insidioso alla fraternità. Convegno alla presenza dell’autore, monsignor Nwachukwu esperto di comunicazione

TEANO (Elio Zanni) – La cornice del Monastero di Santa Caterina a Teano ospiterà, sabato 11 aprile 2026, alle ore 16, un incontro di profonda riflessione spirituale e sociale dedicato al tema dell’opuscolo “Parola abusata: Il chiacchiericcio nell’insegnamento di Papa Francesco”.

L’evento, organizzato dalla Congregazione Monastica “Mater Ecclesiae – Tota Tua in Eucharistia”, sotto i buoni auspici della Badessa suor Maria Benedetta, vedrà la partecipazione straordinaria dell’autore, monsignor Fortunatus Nwachukwu, segretario del Dicastero per la Nuova evangelizzazione, che approfondirà le dinamiche della comunicazione moderna alla luce del magistero del Santo Padre.

Papa Francesco ha più volte denunciato il “chiacchiericcio” come una forma di violenza sottile e un ostacolo insidioso alla fraternità; l’incontro mira dunque a esplorare i percorsi necessari per recuperare l’autenticità e la responsabilità della parola nel quotidiano.

A noi il tema del convegno fa venire in mente “La calunnia è un venticello” celebre espressione tratta dall’aria di Don Basilio nel primo atto de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Vedremo attraverso il filtro della dottrina cattolica e degli assunti di monsignor Nwachukwu cosa s’intende per parola abusa, ma non ci sfugge, per il momento a chiunque la natura subdola e devastante della calunnia, che si sviluppa in tre fasi descritte musicalmente e testualmente: la calunnia nasce come un “venticello” o un'”auretta assai gentile”. È una diceria quasi impercettibile che si insinua lentamente nella mente delle persone. Gradualmente, la voce si espande, guadagna forza e “va scorrendo, va ronzando”. Quello che era un sussurro diventa un rumore collettivo. Il processo culmina in un “colpo di cannone” o un “terremoto”. La reputazione della vittima viene totalmente distrutta dalla violenza del pubblico scandalo, lasciandola “avvilita” e “calpestata”.

I lavori saranno aperti dall’intervento introduttivo di monsignor Giacomo Cirulli, vescovo di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, che offrirà una cornice pastorale al tema trattato prima di lasciare spazio alla relazione principale di monsignor Nwachukwu.

La cittadinanza, i fedeli e gli operatori dell’informazione sono invitati a partecipare a questo momento di confronto su un tema di estrema attualità per la convivenza civile e religiosa, che si terrà sabato 11 aprile 2026 alle ore 16 presso il Monastero di Santa Caterina in Teano.

[Fortunatus Nwachukwu, 66 anni del Ntigha, nella Diocesi di Umuahia, Nigeria, è un arcivescovo cattolico e diplomatico nigeriano, dal 15 marzo 2023 segretario della sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari del Dicastero per l’Evangelizzazione.]