Roccamonfina, bufera al Comune: chiesti indietro 13mila € ai Responsabili servizio
Viaggio “a scavalco d’eccedenza”: la relazione dell’ex Segretaria Nacca segnala la presunta irregolarità. La subentrante, Simone, dovrà accertare il rimborso o segnalare il danno erariale alla Corte dei Conti

ROCCAMONFINA (di Anna Izzo) – L’ex Segretaria comunale Annalisa Nacca, nel corso del passaggio di consegne alla subentrante Anna Lisa Simone, ha presentato una relazione dettagliata sulla situazione generale del Comune di Roccamonfina.
Tra le criticità evidenziate figurano le spese di viaggio indebitamente liquidate ai tre Responsabili di Servizio: Stefano Caggiano (Servizio Tecnico – Lavori Pubblici), Cornelio Socci (Servizio Tecnico – Urbanistica) e Antonino Marcheggiano (Servizio Economico-Finanziario). Alla data di cessazione dal servizio dell’ex Segretaria, le somme non risultavano restituite, né erano state avanzate richieste di rateizzazione da parte dei diretti interessati.
La nuova Segretaria comunale sarà ora chiamata ad accertare la restituzione dell’importo complessivo di circa 13mila euro, equamente o proporzionalmente ripartito tra i tre responsabili in base alle Determine. In caso di mancato incasso, si vedrà costretta a denunciare la vicenda alla Corte dei Conti per presunto danno erariale: un atto dovuto, visto che l’omessa denuncia configurerebbe di per sé una responsabilità amministrativo-contabile per colpa grave.
La dottoressa Nacca aveva già informato della questione il sindaco Carlo Montefusco e la Giunta comunale – composta dal Vicesindaco Mario Di Pippo e dagli Assessori Giuseppe Valerio Buco, Antonella Bevilacqua e Anna Mercadante – ponendo l’accento sulla liquidazione dei rimborsi viaggio legati allo “scavalco d’eccedenza” ai sensi dell’art. 1, comma 557, della Legge 311/2004. Nel sollecitarne la restituzione alle casse comunali, l’ex Segretaria aveva anche ricordato ai dipendenti interessati la possibilità di richiedere un piano di dilazione del debito.
La vicenda apre ora un nuovo e delicato fronte amministrativo e contabile all’interno del Municipio. Si attendono i prossimi passi formali degli uffici finanziari e le eventuali contromosse dei soggetti coinvolti, a fronte di liquidazioni che – come formalizzato nella relazione della Nacca – si porrebbero in palese violazione della normativa vigente.






