Ingegneri, D’Orta in campo: Dopo 20 anni l’Alto Casertano può tornare protagonista
Un’occasione per far riemergere il territorio, gettando un ponte tra l’innovazione e gli Enti locali
CASERTA / TEANO (Elio Zanni) – Conto alla rovescia per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta: per le elezioni programmate il 15 e 16 maggio 2026, da Teano scende in campo l’ingegner Francesco D’Orta nella lista “Ingegneri al Centro”. Il fatto segna un momento di svolta storica e istituzionale per il territorio.
D’Orta, infatti, rappresentante legale della Diastilo Srl – eccellenza nel settore dei servizi integrati di ingegneria e architettura con una solida specializzazione nell’ambito pubblico – porta in dote una visione che coniuga l’alto profilo professionale a un’esigenza di rappresentanza territoriale che, a partire dall’area sidicina, attende da oltre vent’anni. Circa 25anni fa, l’ultimo referente teanese presente nell’Ordine professionale è stato l’ing. Pompeo Laurenza.
Ecco perché la sua candidatura non è vista solo come un atto di servizio verso la categoria (il che già non è poca cosa), ma come una precisa volontà di dare voce e centralità all’Alto Casertano, partendo proprio da Teano. D’Orta si propone ponendo al centro della sua agenda tematiche vitali quali il sostegno alle nuove generazioni e l’aggiornamento costante di fronte alle sfide tecnologiche moderne.
Sì, perché occorrono, da subito, dei cambiamenti di prospettiva. Anche in tal senso, D’Orta pensa che l’Ordine Provinciale degli Ingegneri non debba essere visto dall’esterno come un’entità chiusa, isolata o quasi privatistica, ma «come il custode tecnico e istituzionale della sicurezza pubblica, in grado di offrire ai Comuni un presidio di competenza indispensabile per la governance del territorio». Insomma, l’Ordine si pone come ponte tra l’innovazione tecnologica e le necessità dell’Ente locale di gestire ogni progetto di rigenerazione urbana o infrastrutturale nel rispetto rigoroso degli standard deontologici e qualitativi.
È evidente come sia sempre più indispensabile una sinergia tra gli enti locali e l’Ordine, a tutela dell’interesse collettivo e per assicurare che lo sviluppo delle comunità avvenga su solide basi di legalità, sostenibilità e resilienza tecnica. In tal senso l’ingegner D’Orta intende scardinare ogni logica di isolamento istituzionale; lo confermano sia chi lo frequenta professionalmente ogni giorno, sia gli osservatori esterni dei fatti del territorio.
Anche perché, come egli stesso ha dichiarato: «L’autoreferenzialità rappresenta uno dei principali ostacoli all’efficacia comunicativa». La sua missione è trasformare l’ascolto attivo in uno strumento di partecipazione democratica, rifuggendo sterili monologhi per rispondere ai bisogni concreti degli iscritti e del territorio. Il “D’Orta pensiero”, fondato su un’idea di coesione, sostiene che la valorizzazione delle competenze periferiche possa davvero costruire il futuro dell’ingegneria casertana.
Si vota da remoto. Ed ecco delle quattro liste in competizione, l’elenco dei candidati presenti la lista “Ingegneri al Centro” dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta: Squeglia Giovanni, Bamundo Aniello, Civitillo Elda, D’Alessandro Corrado, Diana Giuditta, Diana Marco Valerio, Di Pascale Giuseppe, D’Orta Francesco, Famà Eleonora, Improda Antonio, Izzo Ciro, Ranucci Pasquale, Salzillo Angela, Spera Giuseppe, Di Gennaro Angela (Sez. B)







