Futuro del commercio e piccola impresa nell’Alto Casertano: Confcommercio Teano convoca negozianti e imprenditori
C’è chi coltiva l’idea di un nuovo organismo del commercio diffuso aperto e gestito dai protagonisti
TEANO (cs) – Distretto Alto Casertano, novità e sviluppi. «La delegazione Confcommercio di Teano organizza una riunione per avviare un confronto su diversi temi cruciali per il territorio». Tra i punti principali all’ordine del giorno figura la gestione stessa del Distretto Alto Casertano che, come fa sapere Confcommercio, «doveva rappresentare un vero volano di sviluppo ma che, ad oggi, vede i commercianti poco informati e non adeguatamente coinvolti nei progetti».
Effettivamente, e stranamente, si registrano clamorose assenze tra commercianti e piccoli imprenditori proprio nei momenti assembleari e decisionali delle organizzazioni distrettuali esistenti. Si tratta di incontri e convegni spesso organizzati in giorni e orari poco graditi ai diretti interessati, poiché in conflitto con le rispettive attività d’impresa. «L’obiettivo dell’incontro – continua il comunicato stampa diffuso ieri, 11 giugno 2026 – è anche quello di individuare insieme una data condivisa che permetta la massima partecipazione».
Dall’appello di Confcommercio si coglie l’impressione che possa essere lanciata l’idea di far nascere un secondo Distretto del commercio diffuso: un’entità “dalle porte aperte” la cui guida sia affidata direttamente ai protagonisti, affiancati dagli esponenti locali dell’associazione di categoria per ogni Comune aderente. Il nome proposto? Distretto Alto Casertano. Tutto ciò accade – e forse non è un caso – dopo la notizia dell’esclusione del Comune di Riardo e del congelamento della richiesta d’iscrizione presentata dal sindaco Armando Fusco al Distretto del Commercio Sidicino Alto Casertano.
L’istanza, inviata tramite Pec e rivolta in prima battuta al legale rappresentante del Distretto sidicino, non è mai stata ricevuta nemmeno dal coordinatore dell’organizzazione, figurarsi dai sindaci; la richiesta del frizzante Comune di Riardo è rimasta così, in pratica, una lettera morta.
«Vi invitiamo quindi a comunicare la vostra disponibilità e a partecipare attivamente: il contributo di tutti è fondamentale – conclude la nota di convocazione che Confcommercio rivolge ai commercianti, associati e non – Seguiranno dettagli su data, orario e luogo. Confidiamo nella vostra presenza».






