Economia

Anci sceglie la Comunità Montana Monte Santa Croce come ente pilota per il progetto nazionale “Archimede Vulcano” 

L’Associazione nazionale comuni d’Italia scegli l’ente roccano uno dei soli quindici enti pilota a livello nazionale nell’ambito del progetto Cap4City

ROCCAMONFINA / CONCA DELLA CAMPANIA / MIGNANO MONTE LUNGO / ROCCA D’EVANDRO / ROCCAMONFINA / SAN PIETRO INFINE / TORA E PICCILLI – La Comunità Montana Monte Santa Croce, punto di riferimento istituzionale per i Comuni dell’Alto Casertano, è stata selezionata da Anci come uno dei soli quindici enti pilota a livello nazionale nell’ambito del progetto Cap4City, finanziato dal Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021–2027.

Un riconoscimento di grande valore che conferma il ruolo dell’Ente nella modernizzazione dei processi amministrativi e nella gestione dei fondi europei e nazionali. La candidatura è risultata vincente per l’Azione Pilota n. 1, dedicata allo sviluppo di modelli innovativi di collaborazione intercomunale per la gestione dei progetti finanziati.

Il progetto, denominato “Archimede Vulcano – Una leva per sollevare il territorio”, punta a costruire un modello organizzativo condiviso tra i Comuni della Comunità Montana, capace di rendere più efficiente e coordinata l’attività amministrativa. L’obiettivo è uniformare procedure e strumenti, migliorare la qualità degli atti, ridurre i tempi amministrativi e garantire continuità nella gestione dei progetti finanziati. Parallelamente, il progetto mira a rafforzare la capacità di “scouting” delle opportunità di finanziamento e la loro gestione coordinata, creando un sistema intercomunale in grado non solo di amministrare in modo più efficace le risorse già acquisite, ma anche di intercettare tempestivamente nuovi bandi, programmi e linee di finanziamento.

Le competenze presenti negli enti della Comunità Montana saranno così valorizzate e messe a disposizione dell’intero territorio. Un elemento di particolare rilievo è che tutte le attività previste dal percorso Anci sono completamente gratuite per gli enti coinvolti, in quanto interamente finanziati dai fondi europei della Politica di Coesione. Ciò consentirà ai Comuni di beneficiare di formazione, affiancamento e supporto specialistico senza alcun onere economico, favorendo una partecipazione piena ed inclusiva. Anci accompagnerà il percorso con un programma strutturato di formazione, affiancamento operativo, workshop e supporto esperto, favorendo la rapida attivazione del modello e la produzione di linee guida replicabili anche in altri contesti.

Il progetto avrà una durata di 12 mesi e coinvolgerà personale della Comunità Montana e dei Comuni aderenti. Il Presidente, la dottoressa Emilia Delli Colli, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come questa sperimentazione rappresenti «un’occasione strategica per rafforzare in modo duraturo la capacità amministrativa dei nostri enti e creare un sistema intercomunale più efficiente, moderno e capace di cogliere nuove opportunità».

Il primo incontro operativo con i consulenti Anci è fissato per giovedì 16 luglio 2026, data che segnerà l’avvio concreto delle attività di accompagnamento e della costruzione del modello organizzativo condiviso. Con questo progetto, la Comunità Montana Monte Santa Croce conferma la propria volontà di investire in cooperazione istituzionale, innovazione amministrativa e sviluppo territoriale, mettendo a disposizione dei Comuni un modello di “governance” capace di generare benefici concreti e duraturi per le comunità locali.