Ingombranti davanti alla scuola: la lezione d’inciviltà che i bambini non meritano…
Attesa del servizio o sversamento illegale? Comunque così non va bene: segnalazione alla Polizia municipale
TEANO (El.Z.) – Ci sono arrivate sei (n.6) segnalazioni di questo problema: frigoriferi gusti abbandonati davanti alla scuola. Non sappiamo perchè stanno lì e chi ha avuto questa “brillante” idea, ma una cosa è certa: così non va bene. É un’immagine che lascia un profondo senso di amarezza. Succede in via Nicola Giglia, proprio a pochi passi dall’ingresso della scuola elementare “Giuseppe Garibaldi”, dove ci è stato segnalato che l’accesso destinato ogni giorno ai piccoli studenti offre, di fatto, il pessimo spettacolo grossi rifiuto ingombranti, due frigoriferi, abbandonato sul suolo pubblico.
Non è chiaro se si tratti di un deposito del tutto abusivo o di un conferimento in attesa del ritiro magari programmato per chissà quando da parte della ditta incaricata della raccolta differenziata. Ma anche a voler concedere il beneficio del dubbio e optare per l’ipotesi più ottimistica (con un recupero in programma) la sostanza non cambia l’irregolarità del gesto. Non puoi – chiunque tu sia – sbattere su suolo pubblico e davanti a una scuola dei rifiuti per settimane e magari per mesi interi. La ex Isvec per il fatto che «l’Isola ecologica di Teano è ancora chiusa» ti fa aspettare anche sei mesi prima di ritirare un ingombrante. E questo lo sanno anche le pietre.
A Teano il servizio di recupero degli ingombranti è previsto con cadenza settimanale, solitamente tra il giovedì o il venerdì. Considerato che il materiale in questione risulta posizionato lì sul marciapiede almeno da giovedì 10 settembre 2026, risulta del tutto inaccettabile che debba rimanere lì esposto per un’altra settimana intera, proprio lungo il percorso quotidiano di entrata e uscita dei bambini.
Di fronte a episodi del genere non servono ulteriori inchieste giornalistiche, ma un intervento deciso da parte di chi ha il compito di far rispettare le regole. Sarebbe auspicabile un accertamento da parte della Polizia Municipale, per verificare se per via Nicola Giglia figurino effettivamente prenotazioni per il ritiro e a nome di chi e soprattutto in programma per quale data.
Se trattasi di un conferimento risalire ai responsabili di questo deposito in anticipo di chissà quante settimane rispetto a quanto programmato e fare chiarezza è il minimo che si possa fare per restituire decoro a un luogo simbolo della crescita dei nostri ragazzi.
Lo sversamento è di giovedì 10, ma sotto potete osservare la fotografia di oggi 13 settembre 2026:







