Cronaca nera

Tragico malore in palestra: Teano piange la giovane e dolce Sandra De Monaco

Aveva solo 23 anni, si è spenta in ospedale a Caserta. Domani mercoledì 23 settembre i funerali a Casi

TEANO (El.Z.) – Non ce l’ha fatta, purtroppo, la giovanissima e stupenda Sandra De Monaco, 23 anni, di Teano. Ne danno la dolorosa notizia i genitori, la sorella, il cognato, la nonna, il fidanzato, gli zii, i cugini ed i familiari tutti.

I funerali avranno luogo domani Mercoledì 23 Settembre 2026 nella chiesa di San Michele Arcangelo in Casi di Teano alle ore 16, ove la Salma giungerà nella tarda mattinata.

I medici a Caserta ce l’hanno messa tutta per tenerla in vita, ma pare che i danni cerebrali fossero evidenti e gravi fin dal primo momento. Così a sostenerla, già da venerdì 18 settembre, erano rimaste solo l’ansia dei suoi familiari e degli amici e le preghiere accorate della sua comunità, Casi, ma in effetti di tutta Teano.

Quando è successo il dramma, pare avesse varcato solo da pochi minuti la soglia della palestra di via Enrico De Nicola e che si apprestasse a fare la sua solita seduta di allenamento. Ore 19, il borsone appoggiato sulla panca e lei che stramazzata sul pavimento. Subito soccorsa da un’amica medico che quindi avrebbe realizzato in pochi istanti la gravità della situazione.

La chiamata al 118, ancora qualche tragico minuto e poi la corsa in ambulanza in codice rosso: trasferita presso l’Ospedale civile Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. La voce dell’accaduto si diffonde alla velocità della luce a Teano e non solo con il lancio dato in esclusiva da casertace.net, poi arriveranno tutti gli altri.

Tutti capiscono che si tratta di un fatto serio, serissimo ma la speranza per quella giovane vita, per quella bravissima ragazza, sono più forte di ogni altro pensiero. Teano prega per lei. Nella sua Casi si organizzano preghiere collettive, si invoca l’intercessione santo patrono. Passano i giorni. Poi la ferale notizia: Sandra non ce l’ha fatta.

A tutti crolla il mondo addosso. Teano si ferma. «Non è giusto», «non doveva accadere». «Non ci sono parole». Per strada facce tristi, pianto e tanto dolore. Domani l’ultimo saluto nella chiesa di San Michele Arcangelo, nella sua amata Casi dove in queste ore si respira l’aria di una tristezza immensa.