Politica

Stallo per disabili via Gramsci cancellato, Laurenza “confessa” e si cosparge il capo di cenere: «Lo faremo ripristinare»

Con risposta all’interrogazione della Consigliera Mignacco cade anche il mistero di chi lo fece eliminare

TEANO (di Elio Zanni) – E allora, chi fece cancellare lo storico stallo per disabili in via Antonio Gramsci, situato di fronte al centro ortopedico l’Incontro? Ebbene sì, il mistero (che per noi tale non è mai stato) è svelato, anche se “implicitamente” nella risposta data dal consigliere Domenico Laurenza della maggioranza Scoglio, alla consigliera comunale di opposizione Daniela Mignacco nel corso della seduta consiliare di lunedì 21 settembre 2026.

Confermando tutti i nostri dubbi e le cose scritte da questo giornale, Laurenza dichiara: «Per quanto riguarda la situazione di via Gramsci, lo stallo di sinistra entrando verrà ripristinato ma spostato mezzo metro più indietro, perché c’è l’ingresso di un’abitazione privata. Ma rimarrà anche lo stallo a destra della strada, nei pressi della farmacia».

Mignacco, evidentemente soddisfatta per il successo della sua sollecitazione, ne approfitta per far notare oltretutto a Laurenza che, a parte lo stallo sparito e da ripristinare (grande vittoria di chi ha sempre ritenuto che la cancellazione era stata un’operazione balorda, irrituale e sbagliata), «anche il nuovo stallo è da normalizzare con opportuna segnaletica verticale e orizzontale». Anche in questo caso Laurenza assicura che andrà tutto come richiesto: «C’è già l’ordinanza pronta, verranno messi anche i paletti di segnaletica verticale. Tutti gli stalli verranno presto realizzati».

Si direbbe che sia andato tutto a posto, tutto in ordine. Qualcuno… fece la “frittata” che adesso è più digeribile con un contorno d’insalata servito dal buon Mimmo Laurenza in Consiglio comunale. Per qualcuno forse sì, le cose stanno così, ma certo non per chi segue nel dettaglio i fatti di questo Comune e non si lascia scorrere addosso come acqua fresca (nel bene e nel male) la vita amministrativa dell’Ente.

Infatti, se è vero come è vero che nella risposta di Laurenza si potrebbe benissimo leggere anche l’ammissione (come ritiene la stessa Mignacco) che sia stata in qualche modo la sua amministrazione a “ordinare” o per lo meno lasciare che sparisse lo stallo al servizio del centro ortopedico l’Incontro – tanto è vero che adesso corre ai ripari… -, è altrettanto vero che rimangono delle cose inspiegabili sotto i profili gestionali, tecnici, burocratici e politici.

Perciò, anche dopo l’ultimo Consiglio comunale la vicenda paradossale di via Gramsci rimane quella di uno stallo rimosso da una ditta che lavorava per il Comune di Teano e che poi lo ha ricreato in un luogo diverso, non richiesto dai proprietari della locale farmacia e non utilizzabile per la presenza di barriere architettoniche. Una vicenda che si vorrebbe fosse ormai chiusa con la risposta data da Laurenza all’interrogante Mignacco e da un atto precedente ossia l’Ordinanza n. 23 del 26 febbraio 2026. Ordinanza che letteralmente recita: «Oggetto: Creazione di uno stallo di sosta, non personalizzato, da adibire al servizio di persone diversamente abili, in viale Gramsci, presso attività di Ortopedia». Un fatto spedito, dal solito nostro “Cittadino”, da diversi mesi, all’attenzione della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Anche questa ordinanza, che Dio li perdoni, è vecchia di ben sette (7) mesi. Vecchia e quasi “ammuffita”, come tutte quelle che “ordinano” la creazione di stalli legittimamente richiesti da tanto tempo da altrettanti portatori di disabilità in diverse zone di Teano. Una storia strana, antipatica, fatta di speranze e ritardi incredibili, dove registriamo persino che fu acquistata l’apposita vernice per disegnare i parcheggi personalizzati e non. Una storia di cui, anche a costo di essere messi ancora all’indice come i “cattivi” di turno da chi governa la città, per dovere giornalistico non mancheremo di darvi conto, prestissimo, da queste colonne; e non solo.