Cronaca nera Politica

Esposti anonimi con firme false, ai danni del consigliere comunale Santantonio

Nel mirino anche alcuni ex colleghi di lista e persino sostenitori di “Alleanza per Roccamonfina”

ROCCAMONFINA (di Anna Izzo) – Dopo cinque mesi di silenzio, una cellula di delatori o “corvi” della politica locale è tornata a colpire. La recente ondata di esposti anonimi dimostra l’esistenza di una vera e propria cabina di regia dell’anonimato: un gruppo coordinato che si muove nell’ombra con il solo obiettivo di destabilizzare le istituzioni e arrecare danno a cittadini indifesi.

Dalla notte di San Valentino del 2024, i “corvi” hanno preso di mira parecchi cittadini. L’altro giorno, il consigliere comunale di minoranza Vittorio Santantonio, del gruppo “Alleanza per Roccamonfina“, è venuto a conoscenza di essere stato oggetto dell’ennesimo esposto anonimo. Dopo avergli espresso la nostra solidarietà, lo abbiamo intervistato.

D) – Consigliere Santantonio, è emerso che l’esposto anonimo presentato contro di lei contiene la firma falsa di un cittadino del tutto ignaro. Qual è stata la sua prima reazione e come ha scoperto che il nome in calce era stato manipolato? Chi può avere interesse a colpire la sua attività di opposizione usando un metodo così spregiudicato? Ritiene che si tratti di un atto mirato a silenziare specifiche battaglie politiche che sta portando avanti? Questo esposto rallenterà o cambierà in qualche modo il suo compito di fare opposizione in comune?

R) – «Io ho scoperto questa denuncia con firma falsa quando il cittadino in questione, la cui firma è stata falsificata, mi ha chiamato per riferirmi di essere stato convocato dai vigili urbani per il riconoscimento della sottoscrizione. Il cittadino, dopo aver disconosciuto l’atto in quanto non scritto da lui, ma totalmente falso, mi ha avvisato mettendomi al corrente della vicenda.

A mio avviso, si tratta sicuramente di un atto intimidatorio compiuto da chi vuole fermare la nostra attività di opposizione. Ovviamente io continuerò, ancora con più decisione, a svolgere il mio lavoro e il mandato amministrativo che mi è stato assegnato dagli elettori.

In ultimo, vorrei portare all’attenzione degli organi competenti un particolare: prima, durante e dopo le elezioni, sono stati presentati diversi esposti con firme false nei confronti di consiglieri, candidati e cittadini che appoggiavano la nostra lista. In merito all’esposto anonimo ricevuto, presenterò ovviamente querela».