Cronaca nera

Furto choc in villa: la banda porta via armi e oro, mentre la famiglia cena in cucina

Santa Reparata, torna il terrore dei ladri: agiscono in banda e entrano anche in presenza dei padroni di casa

TEANO (di Elio Zanni) – Paura per episodi di ritorno, raid che ricordano fatti già avvenuti nel recente passato e nelle stesse contrade sidicine. Ci risiamo: torna l’incubo dei furti d’appartamento nel quartiere residenziale Santa Reparata, a Teano. I fatti stavolta sono avvenuti intorno alle ore 19 di lunedì scorso e hanno lasciato una scia di terrore e sconcerto in una famiglia del posto.

Una banda di malviventi si è introdotta all’interno di una villetta mentre la padrona di casa e i bambini si trovavano in cucina per la cena. Nel frattempo, mancava solo il capofamiglia, A.M., assente per motivi di lavoro e questa, forse, era una delle informazioni di cui erano proprio in possesso dei ladri.

Un’incursione da brividi: mentre la famigliola si intratteneva ignara negli stessi ambienti di casa (solo in stanze e livello diverso), i banditi si sono mossi con spavalda disinvoltura da un piano all’altro e una camera all’altra, perquisendo minuziosamente ogni cassetto. Una volta individuata la cassaforte, la banda si è messa al lavoro ed è riuscita a forzarla, asportando un bottino che pare fosse composto da alcuni fucili e da tutti i preziosi di famiglia – monili, collanine e braccialetti appartenenti alla signora e soprattutto ai piccoli di casa.

I momenti di terrore sono scattati non appena la donna e i bambini si sono accorti della drammatica visita dei malviventi. Dopo convulse telefonate tra familiari per accertarsi che nessuno fosse rimasto ferito, è partita immediata la segnalazione ai Carabinieri, giunti sul posto per i rilievi di rito e per avviare le indagini.

L’episodio ha riacceso la forte preoccupazione tra i residenti di viale Santa Reparata. Non è infatti la prima volta che la zona finisce nel mirino dei malviventi: questo ennesimo raid presenta un modus operandi del tutto analogo a quello di precedenti incursioni in villa, caratterizzato dall’individuazione mirata delle casseforti, dal furto di armi e da una meticolosa selezione degli oggetti d’oro.

Le speranze degli inquirenti di identificare i responsabili e fare luce sul blitz sono ora legate all’analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza (privati però) presenti lungo la zona. In un certo senso i ladri sono stati due volte fortunati, primo perchè il colpo è riuscito e poi perchè in casa non si trovavano nemmeno i figli del proprietari, entrambi appartenenti alle forze.